Iscritta al n° MI - 24 della Sezione provinciale di Milano del Registro regionale delle Organizzazioni di volontariato | ||||||||||||||
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Autocertificazioni di fine marzo per gli invalidi civili
titolari di indennità di accompagnamento o assegno mensile di assistenza
Ricordiamo che ogni gli invalidi civili titolari rispettivamente di
devono sottoscrivere autocertificazione (o dichiarazione di responsabilità) in merito alla persistenza dei requisiti previsti per godere della provvidenza percepita.
Le altre categorie di invalidi e minorati non sono tenuti a questo adempimento.
Sono esenti anche gli appartenenti alle categorie protette avviati con il collocamento obbligatorio, avendo adempiuto nel 1997, e solo per quell'anno, all'obbligo di dichiarazione della sussistenza dei requisiti per l'assunzione.
La dichiarazione annuale per i disabili intellettivi e psichici è sostituita da un certificato medico, presentato una tantum, senza necessità di rinnovo: pertanto viene esonerato dal trasmettere il certificato medico chi lo avesse già fatto negli anni passati.
Procedura per gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento
Compilare l'apposito MOD. ICRIC01 parzialmente pre-stampato, ricevuto per posta direttamente dall'INPS. Opportuno verificare la corretta indicazione dei dati pre-stampati.
La dichiarazione è da compilare sempre con i dati anagrafici del disabile interessato.
In nessun caso occorre l'autentica della firma
La dichiarazione di responsabilità attesta la sussistenza o meno di ricovero in Istituto, secondo le seguenti specifiche:
DI ESSERE RICOVERATO A TITOLO GRATUITO DAL .... AL ...
DI ESSERE STATO RICOVERATO A TITOLO GRATUITO DAL ... AL ...
DI NON ESSERE RICOVERATO A TITOLO GRATUITO.
Non sono da prendere in considerazione il ricovero ospedaliero per terapie contingenti, di durata connessa la decorso di malattia.
Per ricovero gratuito si intende:
quello in cui la retta-base è a totale carico di ente o struttura pubblica, anche se viene eventualmente corrisposta una quota supplementare per ottenere un migliore trattamento rispetto a quello "base".
E' considerato ricovero a pagamento:
quello per il quale viene corrisposta l'intera quota della retta-base, oppure una parte della quota è a carico del ricoverato e la rimanente a carico dell'ente pubblico.
Il modulo compilato va spedito (si consiglia tramite raccomandata A. R.) o consegnato ad uno dei seguenti Uffici:
ASL competente per territorio
Comune di residenza
Sede INPS.
E' opportuno conservarne una copia.
Casi particolari
disabile intellettivo o psichico
La dichiarazione annuale è sostituita da un certificato medico:
rilasciato dal medico di base oppure dallo specialista
contenente la diagnosi della minorazione
valido per tutta la durata della vita dell'interessato. Pertanto, chi in precedenza avesse già trasmesso il certificato medico, non è più tenuto a farlo.
Chi invece quest'anno adempie per la prima volta, o chi in passato avesse sottoscritto la dichiarazione, deve trasmettere il certificato medico.
minore, interdetto o inabilitato
La dichiarazione deve essere firmata:
per il minore, dal legale rappresentante
per l'interdetto, dal tutore
per l'inabilitato, dall'interessato con l'assistenza del curatore.
Se questi soggetti sono anche disabili intellettivi o psichici, possono inviare il certificato medico sostitutivo.
invalidi civili maggiorenni, non interdetti né inabilitati, ma impossibilitati ad autocertificare responsabilmente
In caso di impossibilità di autocertificare responsabilmente, fuori dei casi in cui sia presente un rappresentante legale, tutore o curatore, deve essere prodotto un certificato medico in cui sia indicata la diagnosi delle minorazioni che non consentono all'inabile di autocertificare responsabilmente. La verifica della permanenza dei requisiti di assistibilità avviene d'ufficio.
interessato impossibilitato a firmare
Se l'interessato non sa o non può firmare, la dichiarazione deve essere autenticata da un pubblico ufficiale che, previo accertamento dell'identità del dichiarante, deve specificare la causa dell'impedimento (D.P.R. 403/1998, art. 4).
Conseguenze dell'omissione di dichiarazione o dichiarazione non veritiera
omessa dichiarazione: vengono effettuate verifiche d'ufficio. In caso venga accertata la sussistenza del ricovero viene chiesta la restituzione dei ratei indebitamente percepiti a decorrere dalla data in cui avrebbe dovuto essere presentata la dichiarazione.
dichiarazione falsa: viene chiesta la restituzione di tutte le somme indebitamente percepite compresi gli interessi legali maturati.
Procedura per i percettori di assegno mensile di assistenza
Compilare l'apposito modulo parzialmentepre-stampato, ricevuto per posta direttamente dall'INPS. Opportuno verificare la corretta indicazione dei dati pre-stampati.
La dichiarazione è da compilare sempre con i dati anagrafici del disabile interessato (invalido civile parziale, di età compresa tra i 18 e i 65 anni).
In nessun caso occorre l'autentica della firma
La dichiarazione di responsabilità attesta la permanenza o meno dell'iscrizione alle liste speciali del collocamento obbligatorio.
Coloro che non possono iscriversi nelle liste del collocamento obbligatorio essendo risultati di possibile pregiudizio, per la natura ed il grado di invalidità alla salute o all'incolumità dei compagni di lavoro e alla sicurezza degli impianti, sono tenuti a rilasciare la dichiarazione, utilizzando il modello:
dichiareranno di non essere iscritti alle liste di collocamento
aggiungeranno la motivazione: "Perché non collocabile"
allegando copia del verbale sanitario da cui risulta la valutazione del pregiudizio.
Il modulo compilato va spedito (si consiglia tramite raccomandata A. R.) o consegnato ad uno dei seguenti Uffici:
ASL competente per territorio
Comune di residenza
Sede INPS.
E' opportuno conservarne una copia.
Casi particolari
disabile intellettivo o psichico maggiorenne
La dichiarazione annuale è sostituita da un certificato medico:
rilasciato dal medico di base oppure dallo specialista
contenente la diagnosi della minorazione
valido per tutta la durata della vita dell'interessato. Pertanto, chi in precedenza avesse già trasmesso il certificato medico, non è più tenuto a farlo.
Chi invece quest'anno adempie per la prima volta, o chi in passato avesse sottoscritto la dichiarazione, deve trasmettere il certificato medico.
interdetto o inabilitato
La dichiarazione deve essere firmata:
per l'interdetto, dal tutore
per l'inabilitato, dall'interessato con l'assistenza del curatore.
Se questi soggetti sono anche disabili intellettivi o psichici, possono inviare il certificato medico sostitutivo.
invalidi civili non interdetti né inabilitati, ma impossibilitati ad autocertificare responsabilmente
In caso di impossibilità di autocertificare responsabilmente, fuori dei casi in cui sia presente un rappresentante legale, tutore o curatore, deve essere prodotto un certificato medico in cui sia indicata la diagnosi delle minorazioni che non consentono all'inabile di autocertificare responsabilmente. La verifica della permanenza dei requisiti di assistibilità avviene d'ufficio.
interessato impossibilitato a firmare Se l'interessato non sa o non può firmare, la dichiarazione deve essere autenticata da un pubblico ufficiale che, previo accertamento dell'identità del dichiarante, deve specificare la causa dell'impedimento (D.P.R. 403/1998, art. 4).
Conseguenze dell'omissione di dichiarazione o dichiarazione non veritiera
omessa dichiarazione: vengono effettuate verifiche d'ufficio. Nel frattempo i pagamenti non vengono sospesi. In caso venga accertata l'insussistenza dell'iscrizione alle liste del collocamento obbligatorio, sarà disposta la revoca della provvidenza a decorrere dalla data di accertata insussistenza del requisito, con il recupero dei ratei corrisposti da detta data
dichiarazione falsa: viene chiesta la restituzione di tutte le somme indebitamente percepite compresi gli interessi legali maturati.
Aggiornato al 08/03/2011 |