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Caratteristiche dell'autismo, cause, come si può trattare

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Sintesi delle principali norme relative alle provvidenze

 
 

PREMESSA

ANGSA Lombardia, su richiesta di quanti volessero avere informazioni sulla concessione delle provvidenze concesse dagli enti pubblici, ha deciso di fornirne una sintesi senza esaurire le tematiche, ampie ed in continua evoluzione.

L'obiettivo è pertanto quello di voler fornire un primo orientamento, differenziando i relativi provvedimenti, precisandone caratteristiche, entità e competenze, puntando maggiormente alla correttezza ed all'aggiornamento delle notizie.

Per maggiori dettagli, scaricare il documento Invalidi civili edito da INPS. E' inoltre possibile effettuare ricerche su siti specifici (ve ne sono molti, pubblici e privati) che trattano l'argomento in profondità e con competenza. Alcuni di essi vengono segnalati anche alla pagina LINKS di questo sito.

Vedasi anche le pagine e/o documenti:

Le provvidenze economiche

Adeguamento, per l'anno 2014, degli importi delle pensioni, degli assegni e delle indennità
nonché dei limiti di reddito prescritti per la concessione delle provvidenze stesse

La perequazione è stabilita in via provvisoria, mentre i valori relativi all'anno precedente sono definitivi,
il cui conguaglio verrà erogato nel mese di gennaio.

(Allegato n° 4 alla Circolare del 17 gennaio 2014, n. 7 dell'INPS - Direzione Centrale delle Prestazioni)

 

Età

Invalidità riconosciuta

Limite di reddito annuo personale

Requisiti dei beneficiari

Importo

Compatibilità

Domanda

Assegno mensile

 

fascia
34-35-36-40

18-65 anni e 3 mesi

(dopo il 65° anno e 3 mesi di età, l'assegno mensile di assistenza e la pensione di inabilità vengono trasformati in "assegno sociale sostitutivo").

74-100%

€ 4.795,57
(2013:
€ 4.738,63)

(al fine della determinazione del reddito non devono essere considerate le pensioni di guerra di ogni tipo e denominazione con le relative indennità accessorie, le rendite INAIL e gli assegni dell'INAIL per l'assistenza personale continuativa ecc.).

Non svolgere attività lavorativa.

Entro il 30 giugno di ogni anno, gli invalidi  devono dichiarare all'INPS che non dispongono di redditi superiori ai limiti indicati.

Per dettagli scaricare l'allegata guida.

€ 279,19
(2013: € 275,87)
x 13 mensilità (*)

Incompatibile con altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (INPS, ecc.) e con le pensioni di invalidità di guerra, lavoro e servizio.

Procedura on line  tramite il medico curante o sanitario abilitato, come meglio specificato alla pagina
IL NUOVO SISTEMA DI ACCERTAMENTO DELL’INVALIDITA' CIVILE

Pensione di inabilità

Per le fasce
30-31-32-39-43

18-65 anni
e 3 mesi

(dopo il 65° anno e 3 mesi di età, l'assegno mensile di assistenza e la pensione di inabilità vengono trasformati in "assegno sociale sostitutivo").

 

INCREMENTO AL MILIONE
(Art. 38 della legge 448/2001, modificato dall’art. 5 c. 5 della legge 127/2007)

Aumento delle prestazioni INVCIV per i titolari di età compresa tra i 60 ed i 65 anni, in funzione del reddito proprio e dell'eventuale coniuge.

 

100% permanenti

 

€ 16.449,85
(2013:
€ 16.127,30)

Compatibile con l'indennità di accompagnamento.

Indennità di accompagnamento

fascia
33-38-41-42-44-45

Qualsiasi età
In particolare la Corte di Cassazione ha ribadito che l'indennità spetta anche al minore di età purché "persona impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure che è "persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita".

100%

Viene erogata indipendentemente dalle condizioni economiche, ma solamente a titolo della minorazione.

Non in grado di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o che, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita tipici dell'età, abbisognano di un'assistenza continua.

Inoltre non deve essere ricoverato in istituto, o reparto di lungo-degenza, con pagamento della retta a carico dello Stato (o di Ente pubblico). La permanenza di questo requisito deve essere confermata ogni anno, entro il 31 marzo.
(nota n° 1)

€ 504,07
(2013: € 499,27)
x 12 mensilità

Il diritto alla corresponsione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda.

Incompatibile con erogazioni per cause di servizio, lavoro o guerra
e con indennità di frequenza (invalidi minorenni).

Compatibile con svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma e con la titolarità di una patente speciale.

Procedura on line  tramite il  medico curante o sanitario abilitato, come meglio specificato alla pagina
IL NUOVO SISTEMA DI ACCERTAMENTO DELL’INVALIDITA' CIVILE.

La certificazione medica deve comprova la minorazione o menomazione con diagnosi chiara, precisa e con l'espressa attestazione che il richiedente è "persona impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" oppure che è "persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita".

Indennità mensile di frequenza

fascia
47

invalidi parziali minori di anni 18
(legge 11/10/1990
n. 289)

Difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell'età o con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell'orecchio migliore e che per la loro menomazione debbano fare ricorso continuo o anche periodico a trattamenti riabilitativi o terapeutici.

€ 4.795,57
(2013:
€ 4.738,63)

Frequenza a scuola materna, scuola d'obbligo, centro ambulatoriale, centro diurno, centro di riabilitazione, centro di formazione professionale, centro occupazionale, corso di addestramento.

€ 279,19
(2013: € 275,87)

x ogni mese di frequenza ai corsi, alla scuola o a cicli riabilitativi, senza la tredicesima mensilità (*).

Decorre dal primo giorno del mese successivo a quello dell'inizio del trattamento riabilitativo, oppure dall'inizio del corso scolastico o di addestramento professionale se l'interessato è già in possesso del riconoscimento del suo stato di invalidità.
In caso contrario l'indennità decorre dal mese successivo alla presentazione della domanda di riconoscimento.
L'indennità termina con il mese successivo a quello della cessazione della frequenza.

Incompatibile con indennità di accompagnamento e con indennità di comunicazione concessa ai sordomuti.

L'interessato non deve essere ricoverato in Istituti con retta a carico di Enti Pubblici.

Procedura on line  tramite il  medico curante o sanitario abilitato, come meglio specificato alla pagina IL NUOVO SISTEMA DI ACCERTAMENTO DELL’INVALIDITA' CIVILE.

La domanda deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del minore ed allegare un certificato medico  e un certificato di iscrizione alla scuola o di frequenza al centro riabilitativo.
Quando sarà riconosciuta l'invalidità, presentare  domanda di indennità allegando fotocopia del riconoscimento, certificato di frequenza e dichiarazione sulla propria situazione reddituale.

La domanda deve essere ripresentata all'inizio di ogni anno scolastico o del trattamento riabilitativo.

(*) per le fasce 30-31-32-33-34-35-36-39-40-43-47 è concessa una maggiorazione di € 10,33 mensili, per tredici mensilità, a condizione che non possiedano;

  • né  redditi  propri  di  importo pari o superiore ad € 5.953,22(nel 2013: € 5.884,19)

  • né redditi cumulati con quelli del coniuge, non legalmente ed  effettivamente  separato, per un importo pari o superiore ad € 12.471,16  (nel 2013: € 12.324,78).

Per ulteriori dettagli vedasi la sopra richiamata Circolare Inps.

LA PENSIONE AI SUPERSTITI (indiretta e di reversibilità)

E' la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato (pensione indiretta) o pensionato (pensione di reversibilità), spetta ai componenti del suo nucleo familiare, tra i quali i figli di qualunque età che risultino inabili al lavoro ed a carico del defunto.

Dettagliate ed aggiornate informazioni si possono ottenere presso gli uffici dell'Inps, sul sito www.inps.it o presso gli Enti di Patronato riconosciuti dalla legge.

Nota

Dichiarazioni di responsabilità richieste ai titolari di prestazioni assistenziali

Per accertare la permanenza dei requisiti necessari per il pagamento delle prestazioni assistenziali, viene chiesto di rilasciare una dichiarazione di responsabilità (vedere facsimile).

La richiesta viene inviata:

  • agli invalidi civili titolari di assegno mensile (fascia 34, 35, 36, 40, 48), che, ai sensi dell’art. 1,comma 35 della legge n.247/2007, sono tenuti a presentare ogni anno, la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito di mancata prestazione di attività lavorativa (Mod. ICLAV);

  • agli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento (fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45), che sono tenuti, ai sensi dell’articolo 1, comma 248, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, a presentare entro il 31 marzo di ogni anno la dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in istituto (Mod. ICRIC);

  • agli invalidi civili titolari di indennità di frequenza (fascia 47,49, 50) per la dichiarazione di responsabilità relativa alla eventuale sussistenza di uno stato di ricovero incompatibile con la prestazione, ai sensi di quanto previsto dall’art.3 della legge n.289/1990, (Mod. ICRIC);

  • ai titolari di pensione sociale e assegno sociale per la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia e per i soli titolari di assegno sociale anche la dichiarazione di responsabilità sulla sussistenza dello stato di ricovero o meno, in istituto (Mod. ACC.ASPS).
    Nei casi di ricovero con retta a parziale o totale carico di enti pubblici va allegata la documentazione rilasciata dall’istituto o comunità di ricovero che attesti l’esistenza e l’entità del contributo a carico degli enti pubblici e di quello eventualmente a carico dell’interessato o dei suoi familiari.

Gli interessati:

  • restituiranno le dichiarazioni ai CAF, che rileveranno le informazioni richieste utilizzando un codice a barre per ciascuna tipologia di modello.

  • oppure potranno comunicare le informazioni richieste collegandosi direttamente sul sito www.inps.it, nella sezione on line, utilizzando il codice PIN (Personal Identification Number).

Particolarità per i modd. ICLAV e ICRIC. In caso di disabilità intellettiva o psichica non va resa alcuna dichiarazione ma, ai sensi dell’art.1 co. 254 della legge n. 662/1996, deve essere presentato un certificato medico recante l’indicazione delle patologie. Tale certificazione vale per l'intera esistenza.

Inoltre non vengono richieste le dichiarazioni ai titolari di prestazioni INVCIV disabili intellettivi e minorati psichici che hanno già presentato il certificato medico ai sensi dell’articolo 1, comma 254, della citata legge n. 662 del 1996, per i quali è memorizzato sul data base delle pensioni, nel campo GP1AJ11, il codice 4.


APPENDICE

CODICI FASCIA

CODICE

DESCRIZIONE

30

invalidi totali, non ricoverati, con sola pensione

31

invalidi totali, ricoverati, con sola pensione

32

invalidi totali, non ricoverati con altri redditi, con sola pensione

33

invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, con pensione e indennità di accompagnamento

34

invalidi parziali, non ricoverati, con solo assegno

35

invalidi parziali, ricoverati, con solo assegno

36

invalidi parziali, non ricoverati, titolari di altro reddito, con solo assegno

38

invalidi totali, maggiori di anni 18, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accompagnamento (fascia provvisoria).

39

invalidi totali, ricoverati, titolari di altro reddito, con sola pensione

40

invalidi parziali, ricoverati, titolari di altro reddito, con solo assegno

41

invalidi totali, non ricoverati, titolari di reddito superiore al limite previsto, con sola indennità di accompagnamento

42

Invalidi totali, non ricoverati gratuitamente, ultrasessantacinquenni, con sola indennità di accompagnamento

43

invalidi totali, ricoverati, con sola pensione

44

invalidi totali, minori, non ricoverati gratuitamente, con sola indennità di accompagnamento

45

invalidi parziali, con indennità di accompagnamento per effetto della concausa della cecità parziale (Corte C. n. 346/89)

46

invalidi parziali, con pensione e con indennità di accompagnamento accertata dopo il compimento del 65° anno di età

47

invalidi parziali, minori di anni 18, con diritto all'indennità mensile di frequenza (l. 289/1990)

49

invalidi parziali, minori di anni 18, con diritto all'indennità mensile di frequenza (l. 289/1990). Le procedure provvedono in automatico a sospendere il pagamento per luglio, agosto e settembre e a riprendere i pagamenti da ottobre.

50

invalidi parziali, minori di anni 18, con diritto all'indennità mensile di frequenza (l. 289/1990). Le procedure prevedono l’attribuzione dell’indennità di frequenza per l’intero anno, senza alcuna sospensione dei pagamenti.

  • I diversi codici delle varie categorie di beneficiari non sempre comportano una differenza dell’importo della prestazione erogata; talvolta si tratta di differenze relative ai requisiti e alle modalità amministrative (età, reddito, grado di invalidità).
  • Al momento dell’acquisizione nelle procedure informatiche gli operatori devono anteporre alla fascia i codici categoria corrispondenti alle diverse minorazioni:
    4 (ciechi civili), 5 (sordomuti) e 6 (invalidi civili).

Aggiornato al 2 settembre 2014

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