Iscritta al n° MI - 24 della Sezione provinciale di Milano del Registro regionale delle Organizzazioni di volontariato | ||||||||||||||||
| ||||||||||||||||
Documento BUONE PRASSI NELL'ORGANIZZAZIONE DI SERVIZI PER L'AUTISMO
Convegno
NUOVE PROSPETTIVE PER L'AUTISMO:
l'esperienza del Progetto Regionale Sindrome Autistica
della Regione Lombardia
4 giugno 2003
Milan Marriott Hotel - Via Washington 66 Milano
(dati gentilmente elaborati dalla Dr.ssa Susanna Villa,
Responsabile del Servizio di Psicologia dell'Educazione - I.R.C.C.S. Eugenio Medea - Associazione La Nostra Famiglia - Bosisio Parini,
che ringraziamo)
Il convegno ha visto la partecipazione di oltre 950 iscritti. Di questi, quasi il 40% era composto da operatori professionali per i quali erano stati richiesti i Crediti Formativi al Ministero della Salute all'interno del programma di Educazione Continua in Medicina (E. C. M. ):
professione
posti
disponibilicrediti
formativiEducatori professionali
180
5
Logopedisti
50
6
Medici
50
6
Psicologi
100
4
Psicomotricisti
50
7
I partecipanti al programma E.C.M. hanno dovuto seguire la seguente procedura:
firmare la propria presenza all'inizio del convegno presso la segreteria
compilare le schede di iscrizione al programma ECM, i questionari di apprendimento e di gradimento che sono stati consegnato il sala verso la fine del convegno
consegnare le schede all'uscita.
Sono stati ritenuti validi ai fini dell'attribuzione dei crediti formativi solo i nominativi di coloro che hanno rispettato l'intera procedura, come da regolamento E.C.M.
I relativi certificati sono stati già inviati al domicilio indicato all'atto dell'iscrizione.Dalle schede d'iscrizione è stato possibile risalire alla provenienza dei partecipanti, così riassunta:
Provenienza partecipanti al programma E.C.M. | ||||
Professione | N° | MI e Prov. | Altre Prov. | Altre Regioni |
Educatore Professionale | 156 | 102 (65%) | 35 (22%) | 19 (12%) |
Logopedista | 37 | 14 (38%) | 12 (32%) | 11 (30%) |
Medico | 38 | 28 (74%) | 6 (16%) | 4 (11%) |
Psicologo | 82 | 58 (70%) | 19 (23%) | 5 (6%) |
Psicomotricista | 50 | 32 (64%) | 14 (28%) | 2 (4%) |
Totale | 363 | 234 (64%) | 86 (24%) | 41 (11%) |
I partecipanti al programma E.C.M. hanno dovuto rispondere al seguente questionario relativo ai temi trattati durante il convegno:
QUESTIONARIO DI APPRENDIMENTO
Il T.E.A.C.C.H. è l'organizzazione dei servizi per l'Autismo del North Carolina
V
F
Il T.E.A.C.C.H è un "metodo"
V
F
La filosofia T.E.A.C.C.H prevede una stretta collaborazione con le famiglie
V
F
L'obiettivo principale dell'intervento educativo è quello di favorire l'indipendenza all'interno del proprio ambiente, attraverso sia l'insegnamento di abilità sia l'adattamento dell'ambiente stesso
V
F
La valutazione dei punti di forza e delle abilità della persona con autismo avviene attraverso il solo giudizio personale dell'operatore
V
F
I risultati di un percorso educativo non possono essere valutati oggettivamente
V
F
Le abilità di comunicazione e di relazione devono rientrare nel progetto di insegnamento
V
F
L'unico intervento efficace è l'intervento educativo: non è necessaria quindi una presa in carico di tipo clinico
V
F
Le persone con autismo hanno bisogno di servizi adatti alle esigenze del ciclo di vita
V
F
La tipologia degli interventi secondo l'approccio TEACCH rimane invariata per tutto il corso del ciclo di vita della persona con autismo, seguendo uno "standard" prefissato che non tiene conto del mutare delle esigenze del soggetto e della sua famiglia.
V
F
Per poter ottenere i crediti formativi era necessario rispondere correttamente ad almeno 7 domande su 10.
Risultati: tutti i partecipanti hanno risposto correttamente al questionario di apprendimento.
I partecipanti al programma E.C.M. hanno dovuto compilare il seguente questionario di gradimento,
secondo le norme del Ministero della Salute.
QUESTIONARIO DI GRADIMENTO
Come valuta la rilevanza degli argomenti trattati rispetto alla sua necessità di aggiornamento?
Professione
N°
Non rilevante
Poco rilevante
Abbastanza rilevante
Rilevante
Molto rilevante
Media
Educatore Professionale
156
0 (0%)
3 (2%)
66 (42%)
67 (43%)
20 (13%)
3,68
Logopedista
37
2 (5%)
0 (0%)
16 (43%)
18 (49%)
1 (3%)
3,43
Medico
38
0 (0%)
4 (11%)
16 (42%)
16 (42%)
2 (5%)
3,42
Psicologo
82
0 (0%)
4 (5%)
31 (38%)
35 (43%)
12 (15%)
3,67
Psicomotricista
50
0 (0%)
1 (2%)
18 (36%)
28 (56%)
3 (6%)
3,66
Totale
363
2 (0,5%)
12 (3%)
147 (40%)
164 (45%)
41 (12%)
3,66
Come valuta la qualità educativa/di aggiornamento fornita da questo evento?
Professione
N°
scarsa
mediocre
soddisfacente
buona
eccellente
Media
Educatore Professionale
156
0 (0%)
9 (6%)
68 (44%)
67 (43%)
12 (8%)
3,53
Logopedista
37
2 (5%)
2 (5%)
13 (35%)
17 (46%)
3 (8%)
3,46
Medico
38
0 (0%)
7 (18%)
18 (47%)
12 (32%)
1 (3%)
3,18
Psicologo
82
2 (2%)
5 (6%)
30 (37%)
39 (46%)
6 (7%)
3,51
Psicomotricista
50
0 (0%)
7 (14%)
12 (24%)
29 (58%)
2 (4%)
3,52
Totale
363
4 (1%)
30 (8%)
141 (39%)
164 (45%)
24 (7%)
3,48
Come valuta la efficacia dell'evento per la sua formazione continua?
Professione
N°
Inefficace
(non ho imparato nulla per la mia attività clinica)Parzialmente efficace
(mi ha confermato che non ho necessità di modificare la mia attività clinica)Abbastanza efficace
(mi ha stimolato a modificare alcuni aspetti dopo aver acquisito ulteriori informazioni)Efficace
(mi ha stimolato a cambiare alcuni elementi della mia attività clinica)Molto efficace
(mi ha stimolato a cambiare in modo rilevante alcuni aspetti della mia attività clinica)Media
Educatore Professionale
156
1 (1%)
7 (4%)
90 (58%)
51 (33%)
7 (4%)
3,36
Logopedista
37
2 (5%)
0 (0%)
20 (54%)
14 (38%)
1 (3%)
3,32
Medico
38
1 (3%)
4 (11%)
21 (55%)
12 (32%)
0 (0%)
3,16
Psicologo
82
1 (1%)
9 (11%)
39 (46%)
32 (39%)
2 (2%)
3,30
Psicomotricista
50
0 (0%)
1 (2%)
30 (66%)
18 (36%)
1 (2%)
3,38
Totale
363
5 (1%)
21 (6%)
200 (55%)
127 (35%)
11 (3%)
3,33
Sono stati infine sintetizzati i seguenti SUGGERIMENTI, COMMENTI, PROPOSTEEducatori Professionali
Più filmati
In riferimento al mio profilo professionale, educatore in un centro diurno per disabili medio-gravi, avevo l'aspettativa di uno spazio più ampio per soggetti adulti con ritardo medio-grave. Mi è parso eccessivo lo spazio dedicato all'ambito organizzativo e sperimentale
Ampliare il discorso anche ai soggetti portatori di handicap grave-gravissimo
Interventi troppo serrati. Due giorni?
Fornire più suggerimenti a livello pratico. E' stata data per scontata la spiegazione dell'autismo e dei test relativi. Più informazioni sull'handicap grave
Spazio per domande ed interrogativi da parte del pubblico
E' stato dato troppo spazio ai dati tecnici, dato il pubblico molto vario
Più spazio alle problematiche della persona adulta con autismo
Molti interventi in poco tempo
Dare maggior spazio alla pratica affinché le cose dette siano attuabili nei servizi
Gli interventi sono troppi e più informativi che formativi
Specificare maggiormente le modalità di applicazione di questo sistema educativo
Più filmati pratici, più lavoro quotidiano con gli utenti
Propongo esposizione delle metodologie di intervento e delle strategie per fronteggiare i numerosi ostacoli presenti nella presa in carico globale della persona con autismo
Molti interventi in poco tempo
Si apprezzano la disponibilità e l'accoglienza dimostrate
Troppi interventi nel corso della giornata
Diffondere il messaggio nella zona est-Milano dove ci sono ancora molte resistenze a questo approccio. Corsi di formazione?
Nei successivi corsi formativi tener presente che ci possono essere professionisti che non conoscono il "metodo" TEACCH e che vorrebbero avere un'infarinatura. Avete dato per scontato che fosse conosciuto da tutti. Valida la presentazione di esperienze concrete
Convegni più specifici e monotematici, accanto a convegni globali di questo tipo
Continuare ad effettuare aggiornamenti specifici per ampliare le conoscenze scientifiche e rendere più espliciti e risultati della ricerca
Buono il supporto video nel pomeriggio. Interventi troppo numerosi che, essendo molto interessanti, avrebbero meritato maggior approfondimento
Proposte formative per i CSE
Sarebbe stato interessante sapere di più sui CSE
Presentazioni più sintetiche e vivaci e non ripetere sempre gli stessi argomenti
C'è stato troppo poco spazio per approfondire i vari argomenti
Il convegno mi è stato utile per capire la differenza fra sindrome autistica e tratti autistici come spesso si ritrova nelle diagnosi psichiatriche
Troppi interventi, spiegazioni velocissime
Interessante il panorama di realtà diverse. Sarebbe utile sviluppare maggiormente la formazione ad un secondo livello
Specificare maggiormente il funzionamento e le modalità di applicazione di questo tipo di organizzazione e filosofia
Il pomeriggio avrebbe dovuto essere più approfondito perché era la parte con più argomenti di carattere pratico
Logopedisti
Estendere anche in altre sedi coinvolgendo la scuola
Sarebbe stato utile un primo intervento generale di inquadramento della sindrome
Argomenti più approfonditi e tecnici
Estendere anche ad altri operatori delle UONPIA con corsi di aggiornamento obbligatori
Coinvolgere di più la scuola. Mostrare esperienze del lavoro con i più piccoli
Molto bene gli aspetti esperienziali
Non sono stati trattati gli aspetti clinici a favore di quelli organizzativi
Ripetere l'iniziativa anche in altre città della Lombardia
Estendere anche in altre sedi coinvolgendo la scuola
Trasmettere con capillarità queste conoscenze ed esperienze
non sono stati trattati gli aspetti clinici a favore di quelli organizzativi
Raggiungere le varie U.O per dare loro comunicazioni aggiornate su questa patologia
Medici
Avrei preferito una attenzione maggiore per gli aspetti clinici e di scoperta scientifica su un tema così importante
Più esempi pratici
Dal convegno emerge un fatto fondamentale: per andare nel mondo "occulto" dell'autismo occorre smantellare il nostro bagaglio culturale, uscire dal guscio erudito delle nostre conoscenze e farsi guidare dai soggetti autistici per elaborare risorse adeguate e sviluppare le loro possibilità.
Avrei preferito anche qualche intervento più specifico nel riconoscimento della s. autistica nei bimbi più piccoli per una rapida diagnosi
Interessante il progetto sperimentale, ma poco integrato con altri approcci clinici derivanti da altri modelli scientifico-culturali
Psicologi
Più materiale video collegato agli interventi
Troppi interventi rispetto al tempo a disposizione
Alcuni interventi sono stati troppo sintetici per questioni di tempo, quindi forse era meglio eliminare qualche intervento per poter approfondire meglio gli argomenti trattati anche se sono stati tutti interessanti
Troppe relazioni. Senso complessivo del convegno poco chiaro e caotico
Sarebbe stato utile fare dei gruppi tematici al pomeriggio per poter approfondire lo specifico professionale
Positivo l'utilizzo di supporti visivi per poter seguire attentamente i contenuti
Implementare le comunità virtuali (internet) sull'applicazione dell'approccio TEACCH
Più stimolante il pomeriggio e i primi 2 interventi della mattinata
Maggior contraddittorio/discussione
Suggerisco una seconda giornata di studi per approfondire la diagnosi di autismo
Continuare su questa strada per avere sempre più stimoli e capire meglio come intervenire per cambiare la mia attività clinica e il gruppo di lavoro del CSE
Coinvolgere altre province lombarde
Maggior approfondimento metodologico
E' mancata la partecipazione dell'aula
Psicomotricisti
Meno argomenti e più approfondimento
Analisi più approfondita degli aspetti clinici
Incontri regionali monotematici per fasce d'età
Proporsi come anello di collegamento anche per altri gruppi di lavoro
Proporre corsi pratici per la CARS e PEP
Più dibattito e "concretezza" (pur consapevole che bisogna partire da aspetti teorici)
Proporre altri momenti coinvolgendo maggiormente la scuola
Estendere l'attività dei poli anche ad altre strutture operanti sul territorio regionale
Organizzare corsi obbligatori per operatori della Neuropsichiatria infantile
Resta il problema delle conoscenze tecniche, sulle quali vengono organizzati pochi corsi accreditati
Aggiornato al 28/02/2011 |